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Naming food & beverage: tre criteri per portare un'idea oltre il primo brief

Un nome food & beverage deve reggere scaffale, export e tutela legale. Tre criteri per validarlo oltre il primo brief.

Di Beatrice Vernocchi

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Un buon naming food & beverage è pronunciabile sui mercati di export, registrabile come marchio e leggibile a scaffale. Tre criteri che vanno verificati prima di affezionarsi a un'idea.

Il nome è la prima decisione di brand che non si cambia facilmente: vale la pena dedicarle il tempo necessario.

(L’autore)

Beatrice Vernocchi

(Daily Food News)

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